
Due settimane veramente indimenticabili per noi del Botticino Rugby.
E' stato un lavoro duro e impegnativo che ha messo alla prova tutta la nostra capacità organizzativa e gli impianti, ma ne è valsa veramente la pena.
Bravi tutti, i bambini ed i loro genitori che ci hanno concesso fiducia, lo staff, gli istruttori, ragazzi e ragazze di Botticino che hanno lavorato duramente per oltre dieci ore al giorno, le società che hanno collaborato con noi, il New Volley, l'Olimpica Tennis, gli Amici del Cavallo, L'Hockey prato, Mino e Mario, l'A.C. Botticino.
Si, è andato tutto veramente bene.
Significativo, come sempre, il sostegno da parte dell'Amministrazione Comunale, Assessorato allo Sport in testa, che ci è stata molto vicina ed ha collaborato fattivamente alla riuscita del Camp. Molto apprezzato è stato anche il patrocinio della Provincia di Brescia.
Dovendo ripensare ad un istante particolarmente significativo, l'immagine che più mi è rimasta impressa è la fotografia di tutti noi insieme al campo, una fotografia da guinnes dei primati, circa 400 persone, una cosa mai vista, almeno non da me che ho un'esperienza decennale in questo tipo di iniziative. Veramente emozionante.
Altre immagini? Il teatro del centro Lucia invaso dai nostri ragazzi per incontrare la Banda musicale di Botticino o per vedere un film, i cani della Protezione Civile, il piccolo corso di guida sicura con Fabio Filippini e il comandante dei Vigili, i laboratori di ecologia, gli incontri con i campioni dello sport, la caccia al tesoro, i balli modello villaggio turistico sotto il tendone, il momento del pasto tutti insieme, lr attività sui campi, la piazza del mercato "occupata" per cercare di capire una piccola, microscopica parte delle difficoltà che quotidianamente incontrano i disabili.
Poi i sorrisi, i sorrisi dei bambini e delle bambine che venivano con gioia a passare un'altra giornata della loro vita insieme a noi.
Sono tante le immagini che varrebbe la pena di ricordare, ma oramai il Camp è alle spalle ed è il momento di pensare a quella che sarà l'attività del prossimo anno.
Incominceremo presto, nella prima settimana di settembre (quando uscirà quest'articolo probabilmente sarà già finita) con un Camp riservato a chi vuol provare a giocare a rugby nella prossima stagione. Dalle 8,30 compiti scolastici ed educazione motoria, poi il pranzo e quindi giochi e rugby; alle 17,30 tutti a casa.
Poi continueremo la stagione con le tradizionali attività di propaganda rugbystica nelle scuole e quella agonistica sui campi che vedranno coinvolti atleti di Botticino dai 6 ai 42 anni e poi a giugno l'edizione 2008 dello Sport Camp.
Per questa nuova edizione sono già allo studio diverse e significative novità. Uno dei segreti del successo di questo Camp sta proprio nel non fossilizzarsi mai, nel cercare sempre nuove strade e fare tesoro delle esperienze positive, ma anche di quelle negative. A questo proposito saremmo felici di raccogliere delle idee provenienti un pò da tutti: bambini, genitori, amici.
Quando passare? Beh, il Botticino Rugby Union praticamente non chiude mai, c'è sempre qualcuno. (grazie anche al sito internet... n.d.r.)
Gino Vinella
Responsabile tecnico 2007
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Nel rugby si gioca con un avversario, non contro un avversario.
Thomas Arnold
